martedì 17 novembre 2015

L'attesa dell'incontro

DECISAMENTE...

Scontato. E poco paziente.

 n.b. è mattina, scrivo su un pezzo di foglio a quadretti, all'università

Questa volta è un libro di chimica che ho davanti, ma poteva essere qualsiasi altra roba. La materia è formata da atomi. Subisce i cambiamenti dell'energia. Sono due diverse forme della stessa entità. 

Curioso, no?

E poi, si sa, nulla si crea e nulla si distrugge, ed è il punto fermo dal quale partire alla velocità della luce. E, mentre ripeto a me stessa che "tutto è chimica", rido ancora di me e delle solite fottute paranoie da quindicenne. No, non mi stanco ancora. 

Ebbene, ho un "incontro" di cui parlarvi. Descriverlo in ordine cronologico e diretto sarebbe troppo difficile e scontato per una come me che vive alla rovescia. 


Ora mi trovo in quel frangente in cui si aspetta. Si "deve" aspettare. Cosa? Una risposta. Quanto? A saperlo. Potrebbero passare ore o minuti ma si sa, chi aspetta una risposta è condannato all'eternità in ogni momento. [n.b. per ulteriori informazioni consultare un'enciclopedia alla voce "teoria della relatività"]

E, sebbene in quegli attimi (o ore, ma che importa?!) la vita e le altre teorie atomiche dovrebbero proseguire dritte per la loro strada in dispersione, non ci si muove per niente. Si sta fermi, lì. Non si invecchia neppure, ad aspettare una risposta, pare. Si conta, si conta fino a mille e poi daccapo. 


E' stato uno stupido e banalissimo incontro. Due parole scambiate davanti a un tabellone di treni in considerevole ritardo. Poi ecco, una parole diventano due, le chiacchiere un sorriso, una stretta di mano un "a rivederci... magari presto". Se fosse finita lì, sarebbe stato lecito dimenticare da qualche parte l'incontro con finta nostalgia. E invece Destino o se vogliamo chiamarlo Caso, ha voluto strafare. Che fare, se poi ci si incrocia dopo qualche settimana sullo stesso treno in ritardo?

Succede che si sorride più forte, ecco che si fa, e si fa in modo di non aspettare che la terza accada ancora per caso, ma per voglia. E ci si sbilancia, si parla di sé. Attraverso un film, attraverso un pensiero, attraverso un colore. Ci si trattiene anche un po', perché è bene tenersi stretti ancora tutte le maschere e provare a capirsi attraverso le ombre proiettate, un po' per gioco. 

Ed è bello perché ti fa ridere, Lola, e tu ne hai un fottuto bisogno, di quei sorrisi. E di qualche lusinga, ma senza fidarti troppo. Aspettando l'altro passo, in un divertente tip tap, senza aspettarsi poi molto. Parlandone su whatsapp con le amiche, fantasticando e prendendosi in giro come le adolescenti, a mangiare pop corn. Per poi ritornare sulla teoria atomica, perché non ne vale mai davvero la pena e ormai lo sai. Solo per qualche attimo di oblìo. 

12 commenti:

  1. "Succede che si sorride più forte" è una splendida immagine. Che Caso, che Destino! Attendo fiduciosa il racconto del terzo "caso fortunato", raccontato così sembra l'inizio di un bel film! :)

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    1. Ahaha! Attendiamo questo film dramma-comico della Lola ;-D

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  2. Se ne vale o no la pena fallo decidere allo stesso Destino che ha cominato i due incontri.
    Il terzo, il quarto e così via però... programmatelo voi^^
    Alla fine si ride e si sta bene, no?

    Moz-

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    1. Decisamente programmati gli altri, direi. Il Caso mica continua a guardarti in faccia, sennò? ;-)

      Finché c'è riso c'è Lolismo, insomma

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  3. non si invecchia dici? insomma...parlo di me eh?
    aspetto nuovo aggiornamento ;)

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    1. Non è mica bello invecchiare mentre si aspetta, eh. Male che vada dovremmo trovarci un hobby.. ;)

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    2. escluderei l' uncinetto, da quell'area vittoriana che non penso ci doni, anche se tu bevi il the...propongo qualcosa di pop,
      chiediamo a Moz, ma che non faccia ingrassare ;)

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    3. ahaha! andiamo a fare zumba?? ;-D

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  4. Dimmi che l'incontro è successo proprio come hai raccontato e io riacquisto fiducia nel caso et simili.
    Comunque, sorridi sempre più forte, Lola, che te lo meriti!
    Un abbraccio grande grande!

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    1. Giuro! Tra l'altro ci sono così tanti particolari sotto che non ho detto, tipo che ho passato una settimana buona a cercarlo sul web e cose del genere (da brava stalker), ma senza successo... poi buh, ecco che dopo un mese ci rincontriamo ;-) magari non sarà niente di quello che spero che sia, però lo scopriremo presto. Grazie Em per le tue parole, un bacio!! :-)

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  5. Ciao Lola,hai visto Serendipity Quando l'amore è magia?Oddio non dico che debbano passare dieci anni come nel film,ma se il destino ci ha messo davvero del suo,qualcosa dovrà pur accadere.
    Alla fine come è andata,visto che il post l'hai scritto il 17 ed oggi è il 21,novità?
    Un abbraccio

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    1. ciao Carolina! No non ho visto il film ma ne stavo leggendo la trama... wow, ma tutta questa sdolcineria non è per me eheh! :-D in ogni caso però, è stato un bel "caso", per quanto mi riguarda. Piacevole, sì. Le novità ci sono, eccome. Continuiamo a chiacchierare in treno e abbiamo capito che vogliamo chiacchierare di più, insomma davanti a un caffé... vi farò sapere tutto e spettegoleremo tantissimo! ;-D un bacio

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