sabato 30 gennaio 2016

Sono viva

Sono viva. I miei occhi chiedono pietà. Ho passato l'ultima settimana a lavorare su un progetto di gruppo per l'università e passavo le sere (e anche le notti, a volte) incollata al pc a fare delle presentazioni power point. Risultato? Mal di testa, occhi arrossati, nausea, insonnia. Non ho avuto il coraggio di passare anche per il blog altrimenti sarei morta. Purtroppo la vecchiaia si fa sentire. Tutto questo per la mia maledetta mania di perfezionismo. Odio fare i lavori di gruppo, e invece sono capitata nella facoltà meno individuale del mondo. Ma non sono scappata perché si sa, mi piacciono le sfide, mi piace mettermi alla prova con le cose che mi riescono meno. Sembra facile organizzare un gruppo di studio, di lavoro, ma non lo è affatto. Più si è e più le cose si complicano. Secondo la mia relatrice è il nostro sangue italiano che è marcio dentro. Non siamo in grado a lavorare insieme, va' a finire sempre che ci isoliamo. E, purtroppo, devo ammettere che ha ragione. Mi è capitato troppe volte in questi anni di lavorare in gruppo e constatare che la situazione è sempre più o meno questa: 

- il soggetto ALFA che domina sul branco: si prende tutte le responsabilità, cerca di spronare il gruppo, propone le idee migliori, si fa carico del lavoro più pesante. Spesso fa proprio tutto da solo.

- i soggetti BETA, di solito uno o due: provano a dare qualche idea al gruppo e ad aiutare l'ALFA, ma giusto per far vedere che esistono e che sono attivi; spesso aprono la bocca usando solo frasi pre-confezionate dalla società di massa.

- gli INVISIBILI. Si fanno i cazzi loro, fanno solo su e giù con la testa fingendo di ascoltare le indicazioni per portare a termine il lavoro. Tanto c'è l'ALFA che fa tutto lui e loro lo sanno. Spesso l'ALFA non ricorda i loro nomi e neanche le loro facce.


Io finisco per fare quasi sempre l'ALFA. E, fidatevi, è una bella rogna. Però odio non fare un cazzo, odio lavorare superficialmente, pretendo il massimo da me e dagli altri. Spesso sono odiata dal resto del gruppo e additata come la "maestrina perfettina che sa tutto lei". Sì ragazzi, anche se all'apparenza sembro una cazzara, sotto sotto sono una Hermione Granger. E sì, ho bisogno del mio Ron che mi dica che ho bisogno di rivedere le mie priorità.



E quindi con quest'ultimo lavoro di gruppo è andata a finire che la ragazza che doveva consegnare tutto il materiale alla prof si è ammalata proprio oggi e sono stata delegata io all'ultima revisione del lavoro prima dell'invio. APRITI CIELO. Ho trovato talmente tanti refusi e schifezze del lavoro delle altre due colleghe che sono diventata un personaggio di Inside Out, RABBIA. Sì, ho iniziato a parlare da sola e a cacciare il fumo dalla testa. 




Potevo lasciare il loro lavoro così com'era? Certo che no. Ho abbellito le loro presentazioni power point, ho sistemato le dimensioni dei file e zippato tutto perché altrimenti non sarei riuscita a caricare nulla; mi sono innervosita perché una mia amica non si è accorta di aver caricato un'immagine di 10 mega senza rimpicciolirla. Inutile dire che non le serviva l'immagine così grande. 


Alla fine, dopo aver terminato le ultime revisioni e inviato il lavoro, mi sono resa conto che il problema non erano gli allegati pesanti: sono io quella pesante. Quella che va' a cercare il pelo nell'uovo, quella che non tollera il minimo errore, quella che ha la presunzione di saper fare meglio degli altri. Questo però in gruppo non va per niente bene. Maledetta me. 

Resterò sola con la mia presunzione? Speriamo di no...





4 commenti:

  1. Da questo punto di vista mi sa che io e te siamo simili, io però non mi butto di proposito a fare l'ALFA, perchè correggerei tutto. Odio i lavori di gruppo, meglio lavorare da soli!

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    1. Quando non ci sono altri ALFA nel gruppo, però, sei fregata... spesso mi ostino ad essere invisibile ma non mi riesce bene. Sì, concordo, meglio soli che male accompagnati xD

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  2. Io non ho mai fatto un lavoro di gruppo all'università. Ho frequentato scienze dell'antichità, quindi il tipo di studio e di esami erano sempre molto all'antica. Infatti l'idea di non trovarmi bene a lavorare in team mi preoccupa non poco in vista del master, perché so che è un aspetto sul quale puntano parecchio. Anche io temo che mi trasformerei nell'Alfa, perfezionista e cagacazzo come sono. Al liceo, almeno, era così, ma nutro qualche speranza di essere migliorata con gli anni.
    Un bacio!

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    1. Si migliora, sempre. O spesso, dipende da noi. E poi fidati, dopo anni ormai ci ho (quasi) preso gusto! ;-)

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