sabato 20 febbraio 2016

Hic et nunc

Essere o non essere?

Lascia o raddoppia?

...

Mi butto o me ne vado? 

Mi fido o non mi fido?


Una volta lessi in un libro una frase che potrebbe sembrare quasi scontata, se letta di sfuggita. 

Il cuore si spezza una volta sola. Il resto sono soltanto graffi. 

La trovo una grande verità. Sembra una frase amara e triste, quasi volesse stare a significare che ci si innamora davvero una sola volta nella vita. Io non credo voglia dire questo. Ho passato i miei anni migliori a cercare il mio grande amore. Beh, alla fine l'ho trovato. E dopo neanche un anno, l'ho lasciato andare. Potrei dire che non era lui, perché il grande amore non può finire così in fretta, il grande amore può superare ogni sventura, e invece non è così, non lo penso. L'amore da solo non basta, non basta mai. E quindi può accadere che un giorno incontri la persona giusta nel momento sbagliato e non poteva che andare così e non me ne pento. Io credo proprio che sì, il mio grande, unico amore della mia vita sia stato, ed è passato. Ora capisco che è così e che non posso guardare avanti se non accetto questo dato di fatto: non amerò nessun altro come amato lui, né più di lui. No, non lo amo ancora, se è questo che vi state chiedendo. Non voglio neanche amare qualcun'altro come ho amato lui, con tutta me stessa fino a perdere le energie. Ci siamo amati oltre ogni limite, ci siamo avuti così in fretta, fino a consumarci, fino a farci male. E' stata la cosa più bella e al tempo stesso più brutta che io abbia potuto vivere e mai negli occhi di qualcuno cercherò qualcosa di simile. Poi però penso alle persone incontrate dopo di lui e mi rendo conto che non una volta ho provato sul serio ad aprire neanche un po' di questo cuore. Forse non sono andata così avanti



Poi vedi, Lola, ora ti ritrovi nel qui ed ora, con delle parole così dolci da sembrare quasi ingenue, e non sai che fartene. E così è apparso un altro ingegnere, e vorrebbe fare capolino nel mio mondo, vorrebbe conoscermi. Mi ha detto, quasi come se avesse fiutato il muro che stavo già per erigere, ormai per abitudine, "Almeno un tentativo lasciamelo fare, no?". E allora che fai, Lola, non glielo lasci fare un tentativo? La verità è che non vorrei si fosse si fosse esposto così tanto come ha fatto, perché non me lo perdonerei se poi gli spezzassi il cuore. E poi è solo al secondo anno di università e abbiamo qualche anno di differenza, e più ci penso e più mi sembrano un abisso. Leggo le parole che ha tirato fuori per me, tra una punta di imbarazzo e l'altra, e non posso fare a meno di pensare che in fondo non è altro che un ragazzo di vent'anni che ha ancora un mare di esperienze davanti a sé ed io potrei essere soltanto altri punti esperienza da aggiungere al carrello. Vale la pena di conoscermi, dice, ed usa per me parole come stupenda o speciale, e il suo sesto senso di ingegnere è sicuro di non sbagliarsi su di me. Mi fa sorridere, perché non sa proprio niente di me però è lì a lusingarmi e credo anche che un uomo più grande al suo posto non sarebbe così dolce ed ingenuo. Oppure mi sbaglio, mi lascio ingannare dalla sua età, come dicono le mie amiche. Secondo loro magari è preso e basta. In fondo, a chi non è mai capitato di invaghirsi di una persona così, per uno sguardo complice o per un sorriso? Non passo sempre inosservata e qualche volta lascio il segno. Sono o non sono una lolita ingannatrice? 

8 commenti:

  1. Cogli l'attimo sempre amica cara, non farti tante domande ..è così che la penso..Io ho perso l'uomo della mia vita, la morte l'ha portato via..e continuo a ripetermi che nessuno sarà come lui, certa di farmi del male vivo male per questo. Non colgo , non afferro, faccio paragoni e sbaglio.Quindi sola e involuta...
    Cogli l'attimo qualunque cosa ne venga fuori!
    Bacio!

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    1. Involuta mai, cara Nella! Possiamo fermarci per un po' per riprendere fiato, ma sono sicura che anche tu andrai avanti... sei forte, lo sai :-) un bacio!

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  2. Sul grande amore non so se essere d'accordo.. per me esistono vari tipi di amore, il "grande" amore ed il "vero" amore, quello che quando lo incontri lo riconosci subito.
    Li ho sperimentati sulla mia pelle. Indipendentemente dall'ingegnere credo che dovresti cercare di andare avanti e non precluderti tante cose per la paura, la differenza di età non può creare un abisso, ci sono tante altre cose che possono crearlo..ma per scoprirlo devi almeno conoscerlo :)

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    1. Io so quello che ho vissuto fino ad ora, e so che ne ho vissuto uno solo di "grande" amore e non so dirti se era vero ma mi ha fatto sentire viva, anche se è volato via veloce. Magari ce ne saranno altri oppure no, non posso saperlo se mi nascondo, no? Sulla differenza d'età ho i miei dubbi, e so che sono miei pregiudizi, lo ammetto... e i pregiudizi sono duri a morire, purtroppo!

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  3. carpe diem
    la realtà è che chi dice che ogni lasciata è persa, ha ragione!

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    1. Dovrò cominciare a pensarlo anche io, non dovrebbe essere il motto della gioventù? Non vorrei esser vecchia dentro, no...

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  4. Ciao Lola,alla fine hai scritto di lui,dell'altro,di ieri...ma tu cosa vuoi?Lola nel gioco di coppia ci facciamo e facciamo del male,come è in tutto nella vita non abbiamo certezze...non lasciare i treni passare.un abbraccio

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    1. Non c'è niente di male a guardarsi indietro, ogni tanto. Certo, può far male, ma a me serve per far quadrare i conti, anche se non c'è nulla di razionale. Forse se il treno mi passerà avanti non volevo davvero prenderlo. Troppi dubbi sono un "No", alla fine. Un abbraccio

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