domenica 13 marzo 2016

Parole di ipsilon

Allora, me lo spieghi quel "visibile imbarazzo" di cui mi scrivevi ieri? Perchè dovresti imbarazzarti? E girati, non guardare il muro. Dai, scherzo, non volevo interromperti. Che permalosa che sei! Vieni qui fatti abbracciare. No che non sei tonta, cioè lo sei ma non lo sei veramente. E' questo il bello di te, io passerei le giornate intere a prenderti in giro, sei uno spasso, e poi hai sempre quel sorriso sulla bocca. Perchè non parli? Dai, Lola! Allora parlo io. E' da quella volta che MisterEmme ci ha presentati, alla segreteria didattica, che io ero in bici e per colpa tua stavo per fare un frontale con un furgone. Ah, mannaggia che non ho fatto il frontale? Che simpatica che sei. Dov'è che soffri il solletico? Io è da quel giorno che ti osservo. Poi ci sono state le gare internazionali e poi altri casini, poi mi hai detto che ti vedevi con quel tipo del treno e allora mi sono fatto da parte. Non sapevo mai come avvicinarmi a te. E anche quando ci sono riuscito, io non capivo mai cosa pensavi di me, non lo capisco neanche adesso. Non capivo se ti annoiavo, divertivo, se ti andava o non ti andava di vedermi sentirmi. Poi te l'ho detto, con te si sta bene. Però ho avuto paura. Non ho capito che mi stava succedendo. E allora ieri, in macchina, quando ti ho detto che avevo dei dubbi... Ah non era ieri? L'altro ieri, va bene. Sai, io ti ho fatto perdere il treno apposta, ho fatto il giro lungo con la macchina, volevo stare con te un po' di più, non potevo farti andare così, subito. Dai che non l'avevi capito, non le conosci le strade di Roma, tonta! E' che un attimo prima di scendere, poi, ti sei avvicinata così tanto a me e mi hai guardato, mi hai guardato dritto negli occhi e non lo so che mi è preso in quel momento. Mi piaceva come mi guardavi, e volevo baciarti ma ero terrorizzato, non sapevo se poi mi davi uno schiaffo se ti arrabbiavi, non ci ho capito niente e te ne sei andata. Mi piace stare con Lola. *bacio* 

Lo sai vero che mi hai mandato segnali contraddittori? Perché non lo ammetti? E' vero, sono un ingegnere, però quando sbaglio lo ammetto! Guarda che non sono il personaggio che mi hanno creato, non sono una testa di cazzo come ti hanno detto. Tanto lo vedrai. Quella caricatura non mi appartiene, era solo un gioco. Sì, lo so che te l'hanno detto, lo so che ci hai creduto, l'avrei fatto anch'io. Mi smentirò, io sono qui. Perché non me lo dici quello che ti passa per la testa? Lo sai che pensi troppo, vero? Lo sai che se me le dici le tue pippe mentali scopriremo che sono solo stronzate di cui non preoccuparsi, vero? Ecco, sei una campionessa di mirror climbing, lo so. Sei formidabile. Va bene, non ti chiedo più niente, però io sono sempre qui. Quando vorrai fidarti ti ascolterò. Ma che ne sai di quello che penso? E se le mie riposte non sono quelle che immagini? Ah, un casino? Ma quanto sei bella. Hey, pronto, ci sei? Perché diventi muta ogni volta che ti faccio un complimento? Se fai così non te li faccio più, mi metti in crisi. Non ti conosco, è vero, ma quello che vedo e sento mi piace, poi vedremo. No, non mi renderai la vita complicata, ci puoi provare ma io troverò la soluzione ad ogni problema che ti farai con me, che tanto i tuoi sono tutti problemi immaginari, è tutto lì nella tua testa. Sei una matta, fermati un po'. Va bene, possiamo farcela, ti va?

14 commenti:

  1. Basta che tu non gli abbia risposto che ci devi pensare. Dopo un simile monologo credo si meriti una risposta più precisa e decisa.

    Io credo, almeno

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    1. Io mi sono buttata. Ho i miei dubbi e i miei mostriciattoli lì, nascosti sotto al letto, e non se ne andranno. Pazienza. Ci penseremo strada facendo. Ma no, non gli ho detto che ci devo pensare. Sono paranoica non stronza ;-D

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    2. Avrei detto "Paranoica, non scema", per rinunciare ad una cosa simile.
      I problemi si risolvono a mano a mano che si presentano, come è giusto che sia.
      In fondo il mondo dice che è inutile fasciarsi la testa prima di romperla. Io dico che è inutile cercare soluzione ad un problema che non c'è.

      Anyway, complimenti del salto. :-)

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    3. Non tutte le cose sono come sembrano, però. Più passa il tempo e più mi guardo le spalle, devo mantenermi integra, nessuno mi spezzera' più ma questo dipende solo da me... chissà se con lui non imparerò davvero a godermi il qui ed ora.

      Hola ;-)

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  2. Mi sono innamorata di questo ragazzo ahahha
    Bel colpo Lola, a mio parere questo ragazzo un'opportunità la merita tutta.

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    1. Ahahah e non sei la sola, piace a tutte le mie amiche :-D devo iniziare a "preoccuparmi"... :))

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  3. Hai fatto bene a buttarti... chi vivrà vedrà! Mentalità molto ingegneristica traspare dalle ultime righe, ma pare caruccio ;)

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    1. Verissimo, ogni tanto le scivolate da ingegnere quadrato le fa, ma questa gliela possiamo perdonare ;-)

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  4. Gli ingegneri sono una categoria interessante. In molti casi sono insopportabili, ma quando non lo sono regalano belle sorprese.
    Spero sia il tuo caso! Un bacio!

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    1. Giusto: quando non sono pieni di sé sono interessanti. ;-)

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  5. Ecco, vedi, non c'avevo capito una mazza. Ingegnere e Tipo del treno sono due persone diverse. Che rincoglionita.

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    1. No non è colpa tua, è che il Tipo del treno è un ingegnere, mentre il tipo qui sopra... ingegnere, e tante altre cose :-D

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  6. Ma che meraviglia. Quante cose che mi sono persa negli ultimi giorni. Contenta per te. Abbraccio circolare.

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    1. Eh, un sacco di cose ;-) grazie Mariella sei sempre tenera! Un abbraccio a te

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