venerdì 22 aprile 2016

Non è un post di ringraziamenti

Questo non è un grazie a chi mi ha mandato un abbraccio qui la scorsa settimana. Non è un grazie a chi  mi ha scritto in privato, passando di qui in punta di piedi. E io sono un watusso. 

In questi giorni mi divido tra casa e università, università e casa. In famiglia ho fatto le veci di mia madre per circa dieci giorni. Vagavo per casa perennemente con uno straccio impugnato nella mano destra per pulire qualsiasi cosa mi si trovasse a tiro. Nel frattempo preparavo liste della spesa, ordinavo a mio fratello di scendere la spazzatura, urlavo al cane di fare silenzio, spennacchiavo i carciofi e buttavo un occhio allo smartphone alle conversazioni con le amiche dell'università, giusto per sentire un po' la mancanza della mia vita sociale. Mi sono incazzata con mio fratello che non è tornato a casa per cena, dopo aver cucinato ho lavato i piatti, mi sono lavata i denti e mi sono buttata a letto stremata che il giorno dopo si ricomincia. Dopo una settimana ho iniziato ad avere gli stessi sbalzi ormonali di mia madre. Forse non è la menopausa, allora, la sua. E' che è maledettamente difficile stare da questa parte. Quando è tornata a casa era fiera di me, lei. Ha detto che adesso sono ufficialmente pronta per sposarmi. E io le ho risposto che voglio ancora fare la figlia, of course.


Poi ieri. Ieri è stato bello. Io che mi innervosivo dopo un'ora nel traffico a cercar parcheggio. Lui che non sapeva che inventarsi per uscire dalle strade aggrovigliate di Roma per portarmi in un parco. Stenderci a Villa Torlonia. Spegnere per un'ora i telefoni e togliersi gli orologi. Stendersi sul prato e guardarsi. Abbracciarsi. Sentirsi dire che è bello avere qualcuno da proteggere. Pensare che è strano avere qualcuno che vuole proteggerti, perché io non ne ho bisogno. Me la vedo io. Forse un po' per orgoglio, forse un po' per abitudine, ormai. E' che è lui il bambino tra di noi. Un bambino con la faccia da uomo vissuto, ma con il cuore troppo ingenuo per difendersi dagli avvoltoi. Ed io non voglio che perda le sue illusioni. Sono così dolci, sono così pure. Voglio che continui a correre (non sono metaforicamente) per andarsi a prendere i suoi sogni. E sono tanti. E lui ci crede. E voglio crederci anch'io. 


Nel traffico delle giornate piene di sole, di scioperi e di ritardi, di falsi sorrisi e di stati perenni di ansia, lui mi dona un po' di quella tranquillità che non vado mai a cercarmi. Sapere che è lì e che ti aspetta. Aspetta il tuo ritorno. Ti aspetta, fuori la facoltà, mentre sei a lezione, per prendere la metro insieme. Ti chiama la sera, ti manda i messaggi più ambigui dopo la mezzanotte. Non è niente di speciale, è la vita di tutti i giorni. E' un gesto, il salire insieme sull'autobus, dividersi il panino in macchina, portargli il thé durante il turno di lavoro insieme. Non è niente di eccezionale. E' il quotidiano. Ma ha un altro sapore. Forse mi mancava. Mi mancava terribilmente. Vivermi ogni giorno. Senza riuscire a pensare a domani perché è tardi e sono stanca.

Sayonara.

13 commenti:

  1. la Lola innamorata :)
    tua madre deve essere molto più che orgogliosa di te...spero lei stia bene bene, che è davvero dura essere solo una macchina da guerra casalinga.

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    1. Lei sta come sempre, forse ora è ancora più "guerrigliera" di prima. È il quotidiano che la ammazza, ma la capisco benissimo, forse ora più di prima...

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  2. Fare la madre è tremendamente difficile, io vivo da sola da dieci giorni, devo pensare solo a me e sono isterica figuriamoci se dovessi pensare ad altre persone.
    Mi piacciono tanto le parole che hai scritto :) che belli i sentimenti ...

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    1. È davvero difficile,sopratutto quando non ce la fai da sola e nessuno ti aiuta...

      Sai, piacciono tanto anche a me queste parole, non credevo potessi arrivare a pensarle, figurarsi a scriverle, e a viverle... :)

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  3. Vivere da soli è un conto.
    Vivere con qualcuno di cui si debba aver cura è cosa molto differente e se tu ci sei riuscita (se pur come sostituta provvisoria) ti rende grande onore e prima di tua madre, tu dovresti esser fiera di te stessa.

    Per tutto il resto, regola 32.
    Sempre e comunque.

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    1. Vivere prendendosi cura di tre soggetti di sesso maschile con un gran senso del disordine e poco collaboratore, è davvero dura. Io ho fatto quello che dovevo in questi giorni, e spero di averlo fatto bene.

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    2. Se la casa è ancora lì ed i soggetti sono nutriti ed in salute, direi che hai fatto il tuo dovere.

      Se pur qualcosa sembra sfuggire alla mia mente...perché nei miei ricordi tu sei mancina?

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    3. Perché lo sono ;-) nella mano destra lo straccio e nella sinistra il Glassex. Piccola omissione.

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  4. In ordine:

    1) Ciao, finalmente ti rileggo, c'è stato un periodo che non riuscivo ad accedere al blog -me molto triste.
    2)La sera che ho scritto il mio post, sono ripassata dal tuo blog, e si anche io ti leggo, anche quando non scrivo :-)
    3) Quella sera ho visto quella bella ventata di felicità e di novità nella tua vita e ne sono molto felice, spero che ora la mamy sia tutto ok.
    4) ti rispondo qui al tuo commento nel mio blog, son felice di aver con le mie parole "aiutato", ma credo che in realtà entrambe a leggerci e a leggere ancora altri ci siamo ritrovate nei nostri mille e lunghissimi pensieri, nei momenti no e ritrovarsi è sempre un bene- ci si sente meno soli in questi pensieri.

    Per ultimo, ma non per importanza, MA QUANTO E' FIGO IL TUO BLOG?? NO CIOE' :-o BELLISSIMO, davvero, davvero, figo.
    Cioè, ma tu lavori con la grafica? Altrimenti caspiterina complimenti.

    Un abbraccio a lola e a regina falangi :-)

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    1. Ciao a te. Ti rispondo solo adesso, ho la vita abbastanza incasinata ;-)

      Lo so che a volte ci si legge anche di nascosto, e come dici tu spesso è un ritrovarsi nelle parole degli altri. Però ecco, in fondo non siamo mai soli, questo dobbiamo sempre tenerlo a mente :-)
      Sì mia madre sta bene, il nostro rapporto è sempre amore-odio, tutto nella norma.

      Ehm, no, non lavoro con la grafica, anzi, sono abbastanza "ciompa" con queste cose però ti ringrazio per i complimenti ♡♡♡

      A presto Venere ;-)

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  5. Bellissime parole.
    Ho letto con piacere le tue riflessioni ed ho deciso di iscrivermi con piacere al tuo blog <3
    A presto
    Un abbraccio

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    1. Ma grazie Maddalena, e benvenuta :)

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