giovedì 14 luglio 2016

Elogio della fresella

Io ci provo. Seriamente. Il pensiero c'è. Vorrei mettermi a regime per perdere i chili di troppo, per la temuta prova costume, con la speranza che il caldo e la pressione bassa possano farmi passare un po' l'appetito. Ovviamente sono affamata come se avessi dieci Sandor Clegane dentro di me (cerca su google se non comprendi il paragone) e sto lievitando come un Panettore Maina. Mainagioia, direbbero qui. 

Che fare, poi, se si arriva a cena la sera dopo una giornata a dir poco stressante e tua madre interrompe il criceto nella tua testa per dirti "La vuoi una fresella?"? Devi annuire, punto. 

Perché la fresella, figura mitologica metà crostone di grano duro e metà orgasmo, è uno di quei piatti estivi tipici della tradizione campana (e, secondo qualche ricerca frettolosa, anche di altre regioni del sud Italia) al quale io non so proprio resistere. 




La fresella è buona, ma anche bella, a mio parere. Ed è divertente prepararla. Noi a casa la lasciamo in ammollo in acqua fredda per un tempo indefinito detto "poco-poco" (non ho mai cronometrato, ma a occhio dovrebbe essere meno di un minuto... molto meno di un minuto), tastandola di tanto in tanto e tirarla fuori quando è al punto giusto, né troppo dura né troppo molliccia. La seconda fase è condire la fresella. Alcune grandi famiglie passano un po' di sale e una "strusciatina" di aglio sulla fresella a secco prima di condirla con pomodori freschi di stagione. Altre famiglie meno temerarie non usano l'aglio. La terza fase consiste nel tempestarla di cibo fresco a piacimento, ma l'ingrediente che di solito non manca mai è il pomodorino fresco tagliato a pezzi con un po' di basilico. Il resto è fantasia: olive, tonno, mais, mozzarella, uovo sodo, anelli di cipolla, una Nimbus 2000 grattugiata fresca. 

Il quarto ed ultimo step è il più difficile di tutti: mangiare la fresella. Ci vuole concentrazione per mangiare la fresella. Ovviamente i signorotti per bene con la puzza sotto al naso la mangeranno con forchetta, coltello e tovagliolo al collo, ma così svanisce ogni filosofia. La fresella va mangiata con le mani, ogni altro metodo è un sacrilegio, una bestemmia. E non è per niente facile farlo: bisogna trovare la giusta posizione delle mani. Un po' come la stimolazione clitoridea, la presa deve essere decisa ma delicata al tempo stesso, per non sbriciolare tutto e per tener fermi tutti gli ingredienti che vi si trovano sopra. Ci vuole concentrazione. Se ti fermi e la posi nel piatto non riuscirai più a riprenderla, è scientificamente provato. La fresella va presa in mano e mangiata dal primo all'ultimo boccone senza bere né guardare la tv o le notifiche dello smartphone. In quel momento ci sei solo tu e lei e il tuo compito è rendere degna l'esistenza della fresella mangiandola come se fosse l'ultima cosa che mangerai nella vita. 

20 commenti:

  1. Strano ma vero, non ho avuto bisogni di andare a cercare la citazione su google, anche se non lo relaziono propriamente alla "fame" in sé.
    Però devo rendermi conto che sono le 3 e questo post mi ha fatto venir fame (a tratti: quando ci sbricoli del legno, soffro).
    Sono abbastanza certo di averne già mangiate più volte ma non disdegnerei mangiarne una ora.
    Ora.
    Ma non appare.
    Mi accontenterò di una brioches.

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    1. Clagane non ha propriamente fame di cibo, è vero, ma è uno di quei personaggi "affamati" e anche assetati. Mi è sembrato consono nominarlo in quel momento.
      Meno male che non sei una donna incinta ;-)

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    2. Eh, insomma... si sa che il mio umore è paragonabile e le mie esigenze alimentari, pure.
      Poi non sai com'è la mia pancia di recente ed è meglio così xD

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  2. Aaaah la fresella light della nonna, quella fatta ammorbidire in olio extravergine d'oliva (l'acqua non era abbastanza nutriente) e poi sotterrata da sale, origano, pomodoro.
    Merenda dei campioni. Cibo per l'anima!

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    1. Eh no, l'olio di oliva per ammorbidire la fresella mi mancava, davvero. Viva le nonne! :-D

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  3. l'estate senza fresella non è estate...altro che cornetto algida ;)
    mitica spiegazione ahaha
    ciao Lolita bella

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    1. E me le porto anche in vacanza in Toscana, con la piena approvazione dei compagni di viaggio romani :-D
      Baci S. :))

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  4. Devo confessare che non sapevo (o comunque se lo sapevo, non mi veniva in mente al momento) che la frisella fosse tanto diffusa in Campania. La facevo più pugliese. Buonissima in ogni caso!

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    1. Io ci sono cresciuta! ^.^ sarà diffusa al sud principalmente, con Puglia e Campania come poeta bandiera ;)

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    2. Sicuramente, il fidanzato di mia sorella è pugliese e ogni tanto ce le porta XD

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  5. Se sostituisci la nimbus 2000 con una spolverata di firebolt ti assicuro un risultato più sfizioso! ;) Stupidaggini a parte, anche io amo le friselle solo che ogni volta è un disastro non sbrodolarmi tutta. Dovrebbero inserire come sport olimpico mangiare la frisella senza farla cadere/sporcarsi/spezzarla. Io non mi qualificherei nemmeno per le provincali probabilmente! XD

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    1. Ahahah è verissimo! Io invece, senza troppi vanti, posso dire di esserne capace :-D

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  6. Ecco, anche io dovrei buttare giù i kg di troppo.
    Per questo, in questi giorni da casalinga disperata ho cercato di preparare cose leggere (salvo i momenti frittura richiesti da mio padre) e...e cosa c'ho concluso?
    LUI ha perso 4 kg pur mangiando più di me.
    Io ho PRESO 2 kg. Ho detto tutto.
    Però anche tu che mi tenti con la frisella....voglio mangiarla anche io dannazione! xD
    Posso venire a cena da te la prossima voltA?

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    1. Questi esami ci distruggono, te lo dico io xD io è un anno che non riesco a perdere nemmeno un etto, sembra come se improvvisamente il mio metabolismo sia andato in vacanza lasciandomi da sola!
      In ogni caso, se dovesse passare dalle mie parti, la accoglierei senza dubbio con una bella fresella ;)

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    2. Ma che fai, mi dai del lei che siam coetanee? XD

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    3. Ahahaha era per scherzare :p

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  7. io non sono particolarmente fan della frisella...
    però esistono gelato, cotoletta, hamburger, patatine fritte, caramelle...
    e niente, mai una gioia dicevamo, no?

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    1. Già, esistono tante belle cose per sorvolare la dieta :-D

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  8. L'arte dell'approccio alla frisella è più difficile della fisica quantistica, scherziamo! E la versione super verace, quella "sponzata" direttamente in acqua di mare (perché così è non solo più buona, ma anche già condita) l'hai mai provata? :)

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    1. No, quella sponzata mi manca... e io che mi sentivo temeraria con l'aglio xD

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