domenica 24 luglio 2016

In dis-ordine.

Vacanza è stato mentale che difficilmente una come me può avere. Gli esami della sessione estiva sono appena finiti e già mi sono messa alla ricerca di materiale per la tesi, ho organizzato un calendario per gli esami di settembre. Sono andata troppo oltre, lo so. E' che stare a casa, rilassarmi, godermi qualche settimana di relax senza pensare allo studio non è proprio da me. Nonostante le difficoltà, e a volte ce ne sono davvero tante, non riesco a vivere senza i miei studi, le mie ricerche e il mio futuro lavoro non farà altro che riempirmi la casa di libri e di idee sempre nuove. Mi piace l'odore dei libri, della carta colorata, dei pastelli della colla stick le forbici dalla punta arrotondata. 

Ieri e oggi ho sistemato camera. Ho buttato via molte cose, molti ricordi che non avevano più senso e oggetti rotti, sgraditi, inutili. Ho tolto la polvere in ogni angolo su ogni libro e spostato l'ordine delle cose sulle mensoline bianche. Negli ultimi mesi avevo accumulato disordine a ogni giornata pesante e non riuscivo più quasi a muovermi né a ritrovare gli oggetti lasciati "un attimo" sulla scrivania. Ora è tutto in ordine, tutto pulito, profumato da una candela alla lavanda ieri e da una alla vaniglia oggi, per dare al mio stato d'animo nuovi profumi. Ogni tanto giro il capo e osservo la freschezza e il colore dei piccoli oggetti lucidati uno ad uno. E mi meraviglio di me. Riesco ad essere disordinata quanto maniacale nell'ordine e nella pulizia al tempo stesso. Rimando sempre questi momenti ma poi quando arrivano resto le ore a spostare una statuina di due cm a destra o a sinistra e a sfogliare ogni vecchio appunto universitario prima di gettarlo.

E proprio sfogliando una tesina del primo anno di università... ho trovato 100 euro. Non 10, 20, 50. Cento. Forse per qualcuno saranno spiccioli, per me invece non lo sono per niente. Non ricordavo di averli mai messi lì né il motivo che mi ha spinto a farlo. Mia madre dice che sono i folletti e a volte mi piace crederlo perché, essendo lì probabilmente da anni, quei soldi per me non esistevano ormai ed è stato come un piccolo regalo per me. Ovviamente li ho divisi con mia madre. Per tutto quello che fa per me, mi sono sentita in dovere di farlo, anzi è stato un piacere. E le ho strappato un sorriso.

E ora? Ora sono ancora qui a fissare incredula e soddisfatta la camera in ordine. Mi sento pulita, quasi in pace. Mi sento in movimento. Liberarsi di qualcosa di vecchio quando per me inizia l'estate è ormai un rito a cui non so resistere e che rimando sempre. Dovrei sistemare più spesso la mia vita, ne va della mia salute mentale ormai.

12 commenti:

  1. Caos ed ordine vivono e convivono da sempre nella danza dell'alternanza.
    C'è chi abbreaccia più l'uno, piuttosto dell'altro o chi abbraccia entrambi.
    Io vivo nel caos, non lo nego, se pur ami l'orine ma non possieda la costanza di perseverarlo.

    Sono balli differenti.

    Come paragonare una danza di corte ad un pogo di metallari.
    Come paragonare un duello di scherma con una rissa da taverna.

    Se non si gettano i pesi vecchi o inutili, non è davvero ordine. Ordine significa anche fare ordine mentale per ciò che si abbia.

    Detto ciò, ho sempre detto che dovresti smettere di sniffare la colla u_u

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    1. Ognuno è disordinato e ordinato a modo proprio, no? Punti di vista... ;-)
      E dove c'era in ricordo c'è un oggetto, che magari non serve più... che magari deve fare spazio ad altri ricordi... e così via.
      Colla? Io sniffo direttamente il barattolo di plastica u.u :p

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  2. e sottolineo "abbEaccia.
    Siano dannate la mia fretta nello scrivere e la mia poca voglia di ricontrollare.

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    1. La perdoniamo! :p Io invece ho avuto poca voglia di rispondere ai commenti questa volta... troppi casini prima di andare in vacanza!

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  3. Ma siam sorelle io e te?
    Anche io passo dal caos cosmico all'ordine ossessivo (della serie che nei cassetti ripongo gli oggetti stile Tetris) in un niente! E che senso di pace interiore quella perfezione sulla scrivania...pur sapendo che al più presto sparirà xD
    Comunque, beata te che hai finito la sessione! Adesso goditi un poco di relax però :)

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    1. Esatto, è una quiete che dura poco... ma forse quel poco ci basta non credi? ;-)
      Sì dai, ho chiuso tutti gli appunti,se ne riparla dopo la Toscana! ;-) e tu invece facci sapere come è andata!!
      (E prima o poi scopriremo che siamo gemelle separate alla nascita ;-))

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  4. secondo il feng sui, una pratica giapponese, il rimettere ordine in casa, buttare le via le cose rotte, superate, riporta ottimismo e positività...per la serie non è che servisse una filosofia giapponese, quando intorno a noi c'è " ordine e pulizia" tutto appare più lineare, ed ha un potere rilassante sulla mente.infatti per questo amo la mia casa di vacanza, c'è poco o nulla, essenziale ed ordinato ed io sono ancora più serena.Mò che torno a Napoli mi dedico alle grandi pulizie :)
    Ai visto che pioggia ieri? ma dov'è finita l'estate ?

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    1. La filosofia orientale non dice nulla di nuovo rispetto ai nostri grandi pensatori del Pireo,però ultimamente sta andando tanto di moda quindi ogni cosa che è "giapo" fa tanto figo, no? ;-) e comunque sì, non importa chi lo dice ma è proprio così... quando ci sono troppe cose in giro (e mal ordinate) la nostra mentre è in subbuglio.
      Com'è adesso invece il tempo a Napoli? Finita la pioggia? Magari ne hai approfittato per sistemare casa :-p baci

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  5. Le pulizie di fine/inizio anno danno un sacco di soddisfazioni anche a me!

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  6. Io sono felice quando trovo i due euro sul fondo della borsa.... Se ne trovassi 100 griderei al miracolo :D

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    1. infatti io volevo gridare al miracolo! :-D

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