giovedì 26 gennaio 2017

Le finte sintesi della Lola

Che ne dici, vogliamo già iniziare a tirare le somme per questo primo mese dell'anno duemiladiciassettechediconoportisfigaeinveceandatevelaapijanderculo? Non siete riusciti a leggere tutto? Foto esemplificativa per voi:






In sintesi, manca ancora una settimana a Febbraio e il tempo, come sempre, mi sembra scorrere a volte veloce come Achille, a volte lento come una tartaruga. Insomma, vivo in un paradosso, ma non è una novità.

Le feste finiscono con l'influenza a 39. Oltre a nausea e dolori vari mi trascino l'ansia di un esame che non sono riuscita a preparare per il 14 del mese. "Farò una full immersion gli ultimi dieci giorni", mi sono detta. Bene, sette giorni prima mi becco l'influenza. Sono stata a letto quasi quattro giorni e il quinto ero già troppo demoralizzata per studiare, anche se ci ho provato lo stesso. Avrò strappato un 18? Non è ancora dato saperlo, si attendono i risultati.

Si chiude una porta e si apre il portone, dicono. Mi metto a studiare per l'esame del 30, e a quanto pare sta andando tutto bene, niente strane malattie, nessun fulmine di Zeus. Ed ecco che l'ingegnere mi regala una mezza giornata in una Spa nella Capitale, con tanto di massaggio. Una piccola pausa tra un esame e l'altro, e sono al settimo cielo. Però, però: succede cha sera prima della Spa mi accorgo di avere qualche peletto sulle gambe e ho la malsana idea di spogliarmi al volo in camera, fredda (io e la camera), per passarmi l'epilatore. Circa venti minuti accartocciata con il busto piegato e quando faccio per rialzarmi...... zaaaaaaaaaac, contrattura alla schiena. Ho pianto di dolore per rimettermi i pantaloni quella sera. La combo idromassaggio-bagnoturco-sauna-massaggio mi hanno ovviamente aiutata a star meglio, però il dolore sta andando via solo adesso, e sono passati quasi sette giorni. Della serie bene ma non benissimo. Però la Spa me la sono goduta, eccome se me la sono goduta. E c'era anche il massaggiatore che sembrava un porno attore, dettagli. 

Cos'altro succede? Due giorni fa mi sveglio e sul viso ho mille mila bolle rosse che bruciano e che mi fanno sembrare una bambina con un principio di varicella. Stress, dicono. Però io la mia dose di cortisone per sicurezza la prendo lo stesso. Sto anche cercando di risolvere la mia questione in sospeso con le ovaie, e a mia sorpresa l'unica che si è messa davvero in moto per aiutarmi ad avere qualche contatto è stata la madre dell'ingegnere. Il solo parlarne mi genera ancora più ansia, e mi sono resa conto che ho fatto solo finta di essere calma, in realtà dentro ho un simpaticissimo tarlo che mi sta mangiando il fegato e che ogni tanto mi sussurra cose del tipo "ogni giorno che passa è un giorno in più che hai per perdere le tue ovaie". In più ho mia madre a 134 km di distanza da cinque giorni per controlli ospedalieri e sono diventata, seppur non volendo, la sua vice. Non troppo stressante, nonostante lo studio matto e disperato, però domani mio padre ha intenzione di far venire a casa suo fratello e, per quanto bene voglia a mio zio, questo comporterebbe l'intera giornata di domani a pulire e a sistemare ogni angolo della casa e a preparare un pranzetto più prelibato invece della solita pasta al pesto pronto. Non che casa sia un porcile, però quando mamma va via il processo di entropia ha una carica maggiore. Sotto-sotto sono anche scazzata con lei perchè se l'è presa comoda, poteva tornare due giorni prima invece si sta prendendo una specie di vacanza, quando la chiamo per chiedere consigli su come lavare la tuta della Nike mi risponde sempre che è in giro con la madre a fare shopping. Sono contenta per lei, pèrò poteva scegliersi un periodo migliore per farlo, ho un esame tra quattro giorni, cribbio. 

E niente, ho deciso che domani fingerò un incontro importantissimo con la relatrice e me ne vado all'università tutto il giorno a studiare. Viva Ponzio Pilato. 


 Ah, quasi dimenticavo. Ho prenotato un weekend a Firenze. Ogni tanto ci penso e salgo al settimo cielo. Dovrei segnarmelo sulla mano, così da ricordarmi che ogni tanto le gioie anche alla Lola. Besos.



12 commenti:

  1. Beh, cara Lola, almeno alterni disgrazie a cose belle... e la figata vera è che fai di tutto perché accadano (le figate, non le disgrazie^^)

    Moz-

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    1. Le "disgrazie" ci sono sempre, credo. Non si possono evitare. Però ogni tanto puoi dare qualche contraccolpo e far accadere qualcosa di bello, sì :)

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  2. ...beh oggettivamente, nella vita, non c'è dolce senza l'amaro...
    però, sai cosa?
    io ho deciso di festeggiare la fine del 2016, la settimana prossima, perché non posso oggettivamente credere che gennaio faccia parte del nuovo... dai cazzo, ha fatto cagare!

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    1. A me sta andando fin troppo bene, anche se la sfiga in certe occasioni si è divertita di brutto con me -.- mi sa seguo il tuo consiglio, a Febbraio si stappa la bottiglia!

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  3. Oh Lola, rimango sempre più dell'idea che io e te siamo sorelle. Non di sangue, ma di "penna" (o sarebbe meglio dire "di tastiera"?).
    So cosa vuol dire "febbrone da cavallo+ annessi e connessi" pochi giorni prima di un esame (ti dico solo: giugno 2016, virus intestinale 3 giorni prima dell'esame), so cosa vuol dire combattere con quel maledetto silk-epil e rimanere piegate a novanta con la schiena e, soprattutto, so cosa vuol dire fare la vice-mamma.
    Anche mia madre, non ho ancora capito per quale arcano motivo, va via di casa per visite/viaggi da parenti/andare ad assistere a mia nonna SEMPRE quando sono in sessione d'esame.
    E, come te, devo non solo badare alla casa ma pure a mio padre, al quale vengono le voglie come alle donne gravide facendomi passare ore e ore ai fornelli.
    Hai tutta la mia comprensione, il mio appoggio, il mio sostegno e se vuoi ti mando la mia energia come in DragonBall :D

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    1. Hai ragione, abbiamo troppe "disgrazie" in comune io e te :-D
      io ripeto, mi è andata fin troppo bene, col passare degli anni sono riuscita a "domare" abbastanza mio padre e i miei fratelli in assenza di mia madre; non pretendono grandi cose da me, anche perché quando mi ci metto ho un caratteraccio e li manderei subito a cagare, ma odio quelle piccole cose che non sono in grado di fare, tipo che mi hanno sommerso casa di "spazzatura" qua e là, non sanno fare la raccolta differenziata e a fine giornata devo raccattare in giro bicchieri di plastica e fazzoletti usati, ti rendi conto? -.-
      Accetto la tua energia volentieri, spero di farne buon uso :-D besos

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  4. davvero si può prendere un colpo della strega a vent'anni?
    allora c'è un po' di giustizia al mondo :P

    (tutta invidia da vecchietto acido, sallo)

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    1. ahahah è perchè sono "saggia", la cultura fa invecchiare prima u.u (i libri pesanti non aiutano eh...)

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  5. Magari..prima di andare a Firenze... evita di depilarti... ahahah
    (che bastardo.. ;) )

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  6. Per fortuna ti ho ancora su G+, altrimenti con la testa che mi ritrovo ti avrei persa per sempre x_x guarda, mi sono stressata io solo leggendo tutto quello che ti è successo, posso immaginare come ti senti tu O.o

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    1. Ma guarda ultimamente sto "perdendo" un sacco di gente, blogspot sta perdendo i colpi secondo me!
      Eh eh sono giusto un po' esaurita 😌

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