sabato 11 marzo 2017

Lost in Wonderland

No, non sono scomparsa. Mi sono persa, piuttosto. Gorni e notti incollata al pc, cercando di riempire pagine e pagine di attività didattiche per il tirocinio. Avrei tante cose da dire su come sta andando, ma forse è meglio se mi cucio la bocca (e le mani) perchè ci sono mille leggi sulla privacy che mi vietano di raccontare ciò che succede in questa scuola primaria del Sud Pontino. E mi sono persa, persa del tutto. Con obiettivi generali e specifici che non riesco ad inquadrare, unità didattiche da designare, punto per punto, minuto per minuto. Certe pratiche mi stanno strette, ma sono solo una laureanda e non ho ancora libertà di pensiero. E allora mi pento di aver scelto di portare a scuola un testo come Alice nel paese delle meaviglie, perchè certe sensazioni, certe emozioni, non si possono trasformare in unità didattiche dettagliate, con metodologie e strumenti da laboratorio. Mi sono persa, quindi, proprio nel paese delle meraviglie, e non riesco ad uscirne fuori vittoriosa. Ed è troppo tardi per cambiare rotta, troppo tardi per riformulare gli schemi. 

E non dormo, non ricordo ciò che mangio, non ricordo ciò che dico e faccio. Per poi farmi sopraffare dal solito incubo, quando chiudo gli occhi. Sempre a casa, questa volta in cucina. Ricevo una telefonata nel cuore della notte, una telefonata anonima, solo suoni strani e metallici. Non so come, capisco che sono "intrappolata" in un sogno, e cerco di uscirne. E' tutto buio, riesco a vedere sul letto il mio corpo che dorme, mentre io "fluttuo" intorno a me. Provo a farmi male, ma non provo dolore. Provo ad urlare, ma non sono in grado di emettere suoni. Mi volto, e nel buio della mia camera mi appare il viso di un gatto nero dagli occhi verdi, brillanti, che mi fissano gelidi. E così mi sveglio, madida di sudore, ancora un po' stordita e stranamente impaurita, mentre ripeto a me stessa "oh... I'm lost... I'm lost in Wonderland". 

13 commenti:

  1. Se hai a che fare col sud pontino, ci credo tu abbia gli incubi.
    Si racconta che gente dell'Isis, percorrendo la Pontina, abbia sussurrato: "ma qui quand'è che abbiamo combinato tutto 'sto macello?".

    Comunque, a me pare tu stia scoprendo Matrix, più che altro. Occhio eh: se ti metterai a seguire un coniglio tatuato, ti chiameremo Nea.

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    1. Infatti la situazione qui è alquanto catastrofica...

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  2. Ad ogni parola, mi sembra di ricordare un po' di più il me stesso di certi giorni e certi periodi.

    Per il sogno... beh, non posso che pensare ad Alice in madness ed alle sue enormi teiere meccaniche...

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    1. È l'effetto delle poche ore di sonno...

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    2. Meno si dorme e meno si dormirebbe

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  3. Cercare di incasellare la follia è di per sé un controsenso, ma non un qualcosa di impossibile. Se temi di impazzire durante il processo, ricorda che "tutti i migliori sono matti".

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    1. Spero solo di farcela, poi potrò vantarmi di essere la migliore tra i matti u.u

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  4. Ma se è wonder, non deve solo spaventarti: cerca il lato bello di questo Paese, cara Wonder Woman :)

    Moz-

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    1. Ma il lato bello c'è... è che purtroppo gli adulti rovinano sempre tutto ;-)

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  5. ...a me. "Alice nel paese delle meraviglie", è sempre stata una favola particolarmente cara... forse, anzi sicuramente è attribuibile al fatto che mi chiamo come la protagonista, ma è una storia che trovo fortissima... dal potere e dalla potenza speciale a dire poco!

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    1. Lo è davvero una storia speciale... tanto speciale quanto assurda, e ciò la rende imparagonabile... !

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  6. Ah, come capisco quella sensazione e quella costrizione che ti impone la vita universitaria del mettere a tacere un tuo pensiero per il famigerato "si fa così, si è sempre fatto così, si farà sempre e comunque così!"...Per alleggerire il tutto faccio la battuta / consiglio più squallida di sempre e ti dico se proprio devi essere nei tuoi incubi-sogni intrappolata nel Paese Delle Meraviglie più che lo Stregatto prova a cercare quel gran figo del Cappellaio Matto! :)

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    1. Beh, poi la cosa più assurda di tutte è che all'università vorrebbero far passare il messaggio che siamo tutti diversi e bisogna dare spazio all'individualità... poi ci vogliono tutti uguali con lo stampino 🙄
      Eheh dipende dal Cappellaio ;-D

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