sabato 10 giugno 2017

Quasi maestra

Ho ufficialmente terminato il tirocinio dell'ultimo anno. Certo, mi mancano ancora sei esami (che spero tanto diventeranno quattro dopo il 18 luglio - no, tre non ce la farei neanche se smettessi di dormire da adesso) ma confido nel potere della mia determinazione, anche se a volte vacilla. Me la faccio addosso, è vero, però inizio a vedere la luce in fondo al tunnel e non mi dispiace neanche un po', anche se ho ancora un po' di sangue da buttare. Sei esami così diversi tra di loro, però. Didattica della chimica (ancora?? - abbene sì), Ecologia (una figata pazzesca, le lezioni della prof sembravano tutte Superquark), Arte ed educazione all'immagine (lezioni tenute da un architetto che ogni volta ci diceva che eravamo delle capre ignoranti), didattica della geografia (odio, tanto odio per le barbabietole da zucchero), Pedagogia speciale I (quando è nato il primo istituto per sordi? sei tomi tra saggistica e storia da farmi incrociare le sinapsi), Metodi e didattiche delle Attività Motorie (ergo metodi per far scaricare le pile a quei dannati diavoli a quattro code). Sì, il mio corso di studi è anche questo (e molto altro). E vorrei essermi goduta di più certe cose, ma dopotutto cosa importa? Tutto ciò che voglio è andare avanti e tirare le somme, ed essere consapevole di ciò che voglio diventare.

Il tirocinio, dicevamo. Se ci penso mi viene quasi da piangere. Per la gioia? No. Per la tristezza? Per la rabbia? Neanche. Ce l'ho messa tutta. Ci ho messo l'anima, e ci ho creduto davvero, ma è stato quasi tutto inutile. Chi doveva farmi da "tutor accogliente" mi ha trattata come un impiccio da liquidare il prima possibile. Sono stata trattata come la più inutile delle supplenti, quella buona che non si fa rispettare perchè giovane e priva di esperienze, quella che "che bello c'è la maestra Lola, si perdono le ore". Sono stata guardata quasi con sospetto perchè poco conosciuta nel paesino dove vivo (e dove ho fatto il tirocinio). Mi sono sentita una nullità, alcuni giorni, mentre cercavo di fare le mie lezioni su Calvino mentre metà classe durante le mie ore era impegnata a trascrivere poesie per conto della maestra di italiano, senza un minimo di rispetto per il mio progetto. E proprio l'altro giorno, quando sono passata per farmi mettere le ultime firme e timbri burocratici, le maestre lì ad ignorarmi, a parlarsi mentre io cercavo di salutarle dopo aver preso i miei fogli firmati sparsi sulla cattedra. E i bambini? I bambini come avrebbero potuto aver rispetto della tirocinante, se le loro maestre mi ignoravano in quel modo e non hanno fatto nulla per nasconderlo ai loro occhi?

- Maestra, che belle le tue lezioni, ma quando torni?
- Maestra, ma è vero che queste cose che fai con noi non le fai con nessun'altra classe?
- Maestra, ho avuto questa idea, gliela posso dire?
- Maestra, posso raccontare alla classe quanto mi è piaciuto Il barone rampante di Calvino?

Sì, dopotutto qualche sprazzo di gioia l'ho avuto. E, anche se solo uno di quei 29 bambini ricorderà le lezioni della quasi-maestra Lola e con gioia penserà alle avventure di Alice e di Qfwfq, allora avrò già vinto.

10 commenti:

  1. Certo che hai trovato proprio un ambiente orribile... che stronze le altre maestre... posso capire gli studenti, che non sono facili da prendere e possono essere terribili, ma le altre colleghe...
    Comunque è tutta esperienza! Meglio prima che dopo :D
    In bocca al lupo!

    CervelloBacato

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    1. Infatti è stato un ambiente terribile... i bambini possono essere più o meno tutti "difficili" o particolari, ma se alla base c'è un ambiente che non ti permette di lavorare diventa tutto ancora più difficile e insopportabile 😅

      Tutta esperienza comunque... c'è un motivo se lo chiamano tirocinio ;-D

      Crepi il lupo grazie ☘️

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  2. Grande rispetto per te e per quello che hai fatto e stai facendo. Per me chiunque faccia un lavoro a contatto coi bambini senza trattarli come idioti è speciale, secondo me è uno dei mestieri più difficili. Vedo che qua gli unici stronzi sono gli adulti, altro che i bambini -_-

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    1. La "colpa" non è mai dei bambini ma ahimè di chi si occupa di loro... purtroppo nell'ambiente scolastico è tutto molto difficile... se le bacchettate sulle mani erano sbagliate lo è altrettanto il modo lascivo con cui si educa molto spesso, purtroppo. Ma io ce la metterò tutta e voglio crederci, e non sono l'unica per fortuna :-)

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  3. Dai Lola che siam in dirittura d'arrivo!!!!! Certo che però la chimica...una fitta al cuore!!:P

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  4. Le nuove reclute vengono sempre viste male, soprattutto se appena in fase di formazione.
    Sicuramente è un modo di merda di far andare le cose ma si sa che è così quasi ovunque.

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    1. È così sopratutto quando la nuova recluta ne sa di più e allora poi i veterani si sentono giudicati... ma passerà ed è passata anche questa!

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  5. Peccato che le maestre ti abbiano trattato con così tanta sufficienza - per non dire proprio cafonaggine - perché questo si riflette sui bambini. Se ti consola, Lola, io avrei voluto una maestra che mi facesse lezione su Calvino. E, detto a cuor sincero, mi ricordi tanto una maestra che ho avuto e che ricordo tutt'ora con tanta gioia, anche lei raccontava che i primi anni veniva tratta come hanno trattato te, poi col tempo ha fatto da prima breccia sugli alunni e poi è finita con l'essere apprezzata anche dalle maestre. Forza e coraggio che ce la farai!

    "Metodi e didattiche delle Attività Motorie (ergo metodi per far scaricare le pile a quei dannati diavoli a quattro code)" questo corso dovrei seguirlo io per fare scaricare le pile ai figli dei vicini che stanno urlando ininterrottamente dalle 9... ma non lo sentono il caldo? La stanchezza!?

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    1. Grazie per l'augurio Em! :-)
      È vero, col tempo sarà diverso (e spero tanto di averne l'opportunità) e magari quando avrò un posto più in "alto" nella piradime scolastica sarò vista diversamente, anche se bisogna sempre combattere con genitori e colleghi per lavorare serenamente. Far apprezzare di più la lettura e la letteratura sarà sicuramente uno degli obiettivi che mi porterò avanti sempre :-)

      Come diceva sempre mia nonna... i bambini hanno le Duracell xD

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