giovedì 3 agosto 2017

Nostalgia della Regina

Ho fatto un giro sul vecchio blog, quello della regina. Ho letto qualche riga, sbirciato qualche commento. Alcuni vecchi "seguaci" sono ancora qui, imperterriti. E io sono ancora qui, incredibile ma vero. Cos'è cambiato? Non saprei dirlo con certezza, forse tutto e forse niente. La stanca è cambiata. La Regina abitava in un bosco un po' cupo, Lola è circondata da finti fiori dai toni rosati, un po' bon ton. La Regina si sentiva tanto sola... Lola lo è. Non mi riferisco alla solitudine del corpo, in realtà. Ho un uomo che ami ama, un uomo che amo (e vi assicuro che le due figure sono identiche e sovrapponibili). Ho alcuni amici, non troppi. Ho un cane che mi fa le coccole quando mi sveglio al mattino, una madre che mi alza le tapparelle alle otto del mattino. In vacanza. Ad Agosto. 

Però sono effettivamente sola. Non parlo più con me stessa, ormai mi concedo semplici resoconti della mia vita a mo' di lista spesa, o di diario di una piscopatica in riabilitazione. Faccio un elenco degli esami che mi mancano alla laurea (sono diventati quattro, ve l'avevo detto), mi lamento. Mi lamento. Mi lamento. Minchia se non mi lamento. Ma non vi sarete annoiati di tutto questo lamento? La vecchia Regina ne avrebbe di cose da rimproverarmi, ma se avessi ancora la metà del suo spirito, non me ne importerebbe un fico secco di tutto il mio lamentarmi. Mi lamenterei senza lamentarmene, anche se suona un po' squilibrante. 

Per un attimo ho pensato "ora mi trasferisco nel bosco, cambio ambientazione", ma a cosa servirebbe? Ho appena letto qualcosa a proposito dell'equilibrio visivo nell'arte. Tutto si riduce a un punto, ben centrato. Tutto il resto ci crea tensione oculare, squilibrio interno, ambiguità relativa. 


Sono fusa. Completamente fusa. Mi serve una pausa da me stessa, vorrei parlarmi di più, essere più sincera. Vorrei riprendere ad ascoltare musica, andare ai concerti, vorrei scrivere racconti e partecipare a concorsi dove si vince la pubblicazione su un libro che devo pure comprarmi. Tanti vorrei, chiusi nel vaso di Pandora, ad aspettare un po' di Speranza. Te lo prometto, Lola, lo farai. Tutto quello che vorrai.

6 commenti:

  1. E' la più bella promessa da fare a se stessi.
    Buone vacanze tesoro

    P.

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  2. Da quel che ho visto su di me, e sugli altri, ho capito che parlarsi serve poco, è più utile uscire dal circolo della lamentela.
    Baci e in bocca al lupo!

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    1. Effettivamente poi ti senti come un cane che si morde la coda, e non fa per me. In bocca al lupo anche a te Pier :)


      Ps ti seguo su Instagram, ti ho scovato per caso... sei divertente ;-D

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  3. Ormai ho capito che la lamentela è soltanto una perdita di tempo. Agire, agire agire! Essere duri con se stessi nei giusti limiti può portare solo benefici.

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