sabato 13 aprile 2019

Baci stellari (non è la Marini)

Ebbene, forse dovrei prendermi una pausa. O, più semplicemente, ammettere che i tempi del blogging sono cambiati, almeno per me. Sono stata piena zeppa di "periodi". Il periodo tesi, il periodo intervento, il periodo lavoro che mi è arrivato tra capo e collo, con i punti all'ombelico ancora aperti. In tutto questo c'è stato il periodo pc, che forse ha contribuito più di degli altri. L'ingegnere per il mio 28esimo compleanno mi ha regalò un pc troppo carino, maneggevole e leggero, trasportabile e senza troppe pretese. La combo perfetta per scrivere la tesi e stare un po' su Netflix. E invece no. Questo maledetto pc ha avuto ogni sorta di "sfiga", dalla batteria fallata allo schermo macchiato, la scocca che giorno dopo giorno si "piegava" sempre di più, il sistema operativo che si riavviava da solo senza un perchè. Insomma, st'oggetto del demonio è stato più tempo in assistenza che nelle mie mani. Alla fine si sono decisi a sostituirmelo e, visto che quel modello era terminato, me ne hanno dato uno con prestazioni decisamente migliori, anche se le mie pretese restano sempre le stesse, ovvero stare un po' su Netflix e perchè no, anche sul Blog. 

Mi sarebbe piaciuto, negli anni, diventare una specie di "beauty blogger" con l'ansia della vita, di quelle che recensiscono cremine ecobio e che nel frattempo si fanno domande sui buchi neri. E invece no, qualcuno lassù ha deciso che la costanza non è il mio forte ed eccomi qui, dopo due mesi di assenza su un blog giustamente semi-deserto a salutarvi per l'ennesima volta. Penso proprio che sia giunta l'ora di darci un taglio, o quantomeno di mettere un segno in questo spazio infinitesimale del web. 

Appena finiti i miei venti giorni di malattia le scuole hanno iniziato subito a chiamarmi e ho iniziato a far supplenze. Attualmente mi "districo" fra cinque scuole di Roma che ogni giorno, alle sette del mattino, fanno a gara per chi si aggiudicherà prima la "tappabuchi" del Sud Pontino. Perchè sì, è questo quello che sono, purtroppo. La mia mente accoglie queste supplenze della durata massima di tre giorni come un ring dove inevitabilmente il tuo avversario riesce sempre a spiazzarti. Spesso entro in classe senza sapere quanti anni hanno i bambini che dovrò tenere per quattro ore. La settimana scorsa un tenerissimo "ragazzino" di 10 anni mi ha mandata a quel paese dicendomi "tanto sei solo una supplente, domani te ne vai, che me ne frega di quello che dici". A dire il vero aveva ragione, è questa la verità. La supplente è solo un ospite ingradito, quella che ma mica ci dai i compiti?! oppure è vero che ci fai fare due ore di ricreazione?? che per carità, io ve ne farei fare anche venti, ma non mi sono certo laureata per fare la baby-sitter.

Ho scoperto che l'enigmistica va fortissimo. Inizi a scrivere alla lavagna quei 9 numeri magici del sudoku e subito diventi la supplente più divertente del mondo. Poi quando giri per i corridoi e ti riconoscono è sempre bellissimo, però calma e sangue freddo perchè domani chissà dove sarai, circondata da altri nuovi mocciosi che non vedono l'ora di lanciare il cancellino addosso alla supplente allergica al gesso. 

Per adesso è così, ma non mi lamento, non potrei. La strada è lunga e già lo sapevamo, purtroppo nel mio ambiente se hai la laurea vali meno di chi ha il diploma, ma ci stiamo lavorando.

Chissà forse un giorno aprirò un blog di quelli tutti colorati, diventerò la maestra Lola tuttofare. O forse terrò i lavoretti di Natale e le recite melense per me e mi dedicherò ad altro, o più semplicemente riprenderò a scrivere cose a caso come sempre. 

A presto, besos.

8 commenti:

  1. Sono orgogliosissima di te, anche se la tua assenza nella blogosfera si sente :* Ma è per un bellissimo motivo quindi... VAI AVANTI RAGAZZA, FA VEDERE CHI SEI!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma quanto è bello tutto questo affetto da lontano?! ❤️ Grazie Geffer, farò del mio meglio ❤️

      Elimina
  2. Dai, alla grande!! :)
    Goditela e fai carriera adesso, perché nel mio piano c'è la sterilizzazione del genere umano: niente più nascite! *___*
    In bocca al lupo per tutto!

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Meno male allora che ci sono i figli degli immigrati 😉😜 crepi il lupo 😘

      Elimina
  3. Una assenza più che giustificata :D In bocca al lupo per tutto!
    Ma dobbiamo preoccuparci per quel "Penso proprio che sia giunta l'ora di darci un taglio, o quantomeno di mettere un segno in questo spazio infinitesimale del web. "?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, ho tenuto questo blog "fermo" senza dare spiegazioni, mi sembrava giusto dire perché non ci sono più come un tempo, insomma :) e comunque crepi il lupo ^^

      Elimina
  4. Anche se non scrivo più sul blog da tempo immemore ogni tanto faccio tappa (non te) da queste parti per scoprire se tu abbia aggiornato la tua pagina o meno. Di certo mi mancherà passare da qui ma ognuno ha i propri tempi e i propri impegni.
    In qualsiasi impresa ti butterai, sono certo che avrai successo.
    In bocca al lupo per tutto :D

    RispondiElimina

Il cliente ha sempre ragione